• Anelli nell'io

    “Sospesi a metà tra l’inconcepibile immensità cosmica dello spazio-tempo relativistico e il guizzare elusivo e indistinto di cariche quantiche, noi esseri umani, più simili ad arcobaleni e miraggi che ad architravi o macigni, siamo imprevedibili poemi che scrivono se stessi – vaghi, metaforici, ambigui, e a volte straordinariamente belli.”
    Douglas Hofstadter
  • Caos

    La relatività eliminò l'illusione newtoniana dello spazio e tempo assoluti;
    la teoria quantistica eliminò il sogno newtoniano di un processo di misurazione controllabile;
    il caos elimina la fantasia laplaciana della prevedibilità deterministica.

    Joseph Ford - "What is Chaos, that we should be mindful of it?"
  • Developer

    Il programmatore di computer è un creatore di universi per i quali è il solo legislatore. Non c'è commediografo, regista o imperatore, per quanto potente, che abbia mai esercitato una autorità così assoluta da disporre un palcoscenico o un campo di battaglia e da comandare attori o truppe altrettanto incorruttibilmente obbedienti.
    Joseph Weizenbaum
  • Patience

    Patience is a virtue, Savannah.
    To tolerate delay.
    It implies self-control and forbearance, as opposed to wanting what we want when we want it.
    Something to think about.

    Catherine Weaver - The Sarah Connor Chronicles
  • Computer Science

    La Computer Science riguarda i computer non più di quanto l'astronomia riguarda i telescopi.

    E.W. Dijkstra
Air_France lufthansa

Ad oggi sembra ormai quasi certo che il partner di CAI sarà AirFrance. Io non ho scritto nulla in questi ultimi due mesi perchè non mi è stato molto semplice seguire la successione di eventi.

Mi pare però di aver capito che la decisione ultima, più che guidata da motivazioni politiche, di mercato, o tecniche, sia stata imposta da una specie di lobby che ha appunto imposto una scelta, senza aver seriamente ascoltato nè valutato le possibili alternative.

Cito alcuni estratti che ho raccolto in questo periodo, a sfavore di questa situazione che si sta ormai delineando:

Questo piano Alitalia ha ucciso Malpensa nel silenzio generale del mondo economico, finanziario e imprenditoriale». Filippo Penati, presidente della Provincia di Milano, va all’attacco del piano di Cai che comincia essere delineato e dovrebbe prevedere un’intesa con Air France e una riduzione di voli su quello che una volta qualcuno chiamava «hub», ovvero l’aeroporto di Malpensa.

...

Non più di dieci -undici mesi fa - afferma Penati - il gotha della finanza e dell’economa milanese, da Diana Bracco a Emma Marcegaglia, da Assolombarda a Banca Intesa, dalla Camera di Commercio fino a Marco Tronchetti Provera si erano spesi più volte in opposizione al Governo Prodi contro l’ipotesi di ridimensionamento di Malpensa. Ora hanno tradito il Nord abbandonando al suo triste destino Malpensa, in cambio, per molti di loro, di una ben più interessante partecipazione in Cai. Hanno così dimostrato, ancora una volta, che il grande capitale se ne frega delle esigenze dei territori e delle comunità e va dove trova maggior interesse

Il Governo non solo tace sullo scalo lombardo, ma non ha nemmeno mosso un dito per la liberalizzazione delle rotte di volo.
Malpensa uccisa da Cai. La Lega faccia qualcosa, come promesso - Corriere della Sera

Eh si, perchè se almeno ci fosse la liberalizzazione delle rotte, questi signori si dimostrerebbero quello che dicono di essere: i sostenitori del mercato libero.

«Lo scorso gennaio», accusa Penati, «Diana Bracco lanciò l’allarme durante la Mobility Conference, organizzata da Assolombarda, dichiarando che Malpensa era un problema nazionale, un asset strategico, e chiedendo con forza garanzie sul suo futuro. Disse: ‘Chiediamo che venga riesaminata la proposta alternativa a quella di Air France, che prevede il mantenimento dei collegamenti da Malpensa, e che è supportata finanziariamente da tre importanti banche’.
Oggi che la presidente degli industriali Emma Marcegaglia è socia di Cai, non è stata detta nessuna parola contro il ridimensionamento di Malpensa previsto dal piano della nuova Alitalia».

Insomma, la trama dell’intrigo politico-economico denunciato appare semplice. E Penati osserva con malizia come «non sia un caso» che tra i soldi che il governo non ha versato per Expo 2015 «manchino completamente i finanziamenti per le infrastrutture di collegamento con Malpensa». Così come appare scontato che i protagonisti politici e imprenditoriali dell’«affaire» non chiedano più «la liberalizzazione dei diritti di volo e la netta possibilità di far atterrare e decollare sulle piste dell’aeroporto varesino altre compagnie aeree che possono coprire le rotte intercontinentali».
Alitalia via da Malpensa, il Nord protesta - Repubblica.it

E' lampante come la scelta migliore (per tutti, per il paese, per il nord, per l'economia, per i posti di lavoro, ...) sia Lufthansa.

Alitalia_europe_milan

[Parla la Moratti]
«Lufthansa ha un modello di business basato sul multi-hub. In Italia, Malpensa e Fiumicino non sono decollati per la debolezza della vecchia Alitalia, non perché sia mancato il mercato. Sono due hub complementari. Entrambi importanti per l'economia del Paese, e Lufthansa può garantire la loro crescita, mentre Air France ha un modello mono-hub che centralizzerebbe tutto su Parigi».

Perché Malpensa è così importante per lo sviluppo del sistema Paese?
«Le fornisco due dati della ricerca Ambrosetti del 2007. La perdita secca che c'è stata con il dehubbing di Malpensa ammonta a 3 miliardi e mezzo di euro, tra perdita di posti di lavoro, passeggeri e merci. E poi c'è una correlazione molto stretta tra il Pil e lo sviluppo del sistema aeroportuale. Con l'abbandono di Malpensa, la Lombardia ha perso un punto di Pil, pari allo 0,50 per il Paese. Ecco perché Malpensa è importante per il sistema Italia. Non solo per Milano o la Lombardia. Lufthansa garantirebbe sia Malpensa sia Fiumicino».

Il secondo motivo per scegliere Lufthansa?
«Il network internazionale. La nuova Alitalia è più piccola della vecchia Alitalia e quindi ha bisogno di un partner internazionale forte, per poter avere un numero importante di collegamenti internazionali diretti consentendo costi inferiori di trasporto per i passeggeri e maggiore competitività per le merci e le imprese. Questo consente di collegare l'Italia con i principali mercati di tutto il mondo».

Che fine ha fatto la richiesta di liberalizzare gli slot di Malpensa?
«Il tema delle liberalizzazioni può essere considerato, ma in seconda battuta anche perché c'è un problema di tempi e qui è in gioco l'interesse del Paese. Ma bloccare le liberalizzazioni sarebbe un suicidio»
Malpensa, appello della Moratti al governo: «Scelga Lufthansa» - Corriere della Sera

Mi pare che nessuno stia cercando di sfavorire Fiumicino, ma di permettere a Malpensa una sana concorrenza e una sopravvivenza vitale per tutto il norditalia. Non è possibile per il norditalia che i voli diretti a HongKong, Sydney, LosAngeles o RioDeJaneiro debbano passare e fare scalo a Roma.

Ma qui Alemanno spara la sua cazzata giornaliera:

“Non si è visto mai in nessuna parte d’Europa che una capitale non sia anche hub intercontinentale.”

Ma nessuno vuole toccare Fiumicino, ma permettere ANCHE a Malpensa di essere un hub, e avere in Italia una situazione multi-hub, il cui significato forse gli sfugge... Magari sbaglio, ma da quanto mi risulta Berlino (capitale della Germania) non ha l'hub a favore di Francoforte e Monaco, Berna (capitale della Svizzera) non ha l'hub a favore di Zurigo, Oslo (capitale della Norvegia) non ha l'hub. Ricito la frase, perchè merita: "Non si è visto mai in nessuna parte d’Europa che una capitale non sia anche hub intercontinentale". Perfetto, noi ci fidiamo.


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