ElarmS è un sistema di allarme preventivo in caso di terremoto, che può lanciare un allarme da qualche secondo a qualche decina di secondi prima che la scossa distruttiva arrivi realmente. Anche pochi di secondi di anticipo possono essere sufficienti alle grosse aziende, dell'elettricità o del gas, per chiudere o isolare i propri sistemi, alle compagnie telefoniche per reindirizzare il traffico e agli aeroporti per arrestare i decolli e gli atterraggi.
Il metodo sfrutta le differenze nella frequenza delle onde emanate da terremoti durante i primi quattro secondi dalla scossa. La prima onda ad arrivare, che è anche la meno distruttiva, è chiamata onda P, seguita poi da un'onda secondari, che scuote il terreno in varie direzioni e alle altre più distruttive che arrivano in un secondo momento. Osservando le frequenze delle onde P, in un paio di secondi è possibile determinare l'ordine di grandezza della scossa e prevedere il movimento del terreno prima che venga percepito.
I paesi che attualmente implementano questo sistema sono solo il Messico, Taiwan e il Giappone.
In Giappone il sistema è collegato a circa un migliaio di sismografi disposti in tutto il paese e, come è successo l’11 marzo scorso, trasmette l’allarme via radio, televisione e via satellite, così come ai cellulari e via mail in particolari scenari. Il sistema è funzionante dal 2007 e ha già trasmesso ben 17 avvisi.
Ecco quello che si è visto su una TV giapponese, in diretta, prima e durante la scossa. E’ incredibile come il servizio con il commentatore inizi durante la scossa stessa.